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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Gorgia

  Gorgia di Leontini (circa 485–380 a.C.) fu un filosofo e retore greco, tra i più celebri sofisti dell’antica Grecia. In breve Origine: Leontini, in Sicilia Corrente: Sofistica Ambito principale: Retorica, linguaggio, filosofia Idee principali Potere del linguaggio: Gorgia sosteneva che la parola ha un’enorme forza persuasiva, capace di influenzare emozioni e pensieri quasi come un “farmaco” sull’anima. Scetticismo ontologico: Nel trattato Sul non-essere o sulla natura affermò provocatoriamente tre tesi: Nulla esiste Se anche qualcosa esistesse, non potrebbe essere conosciuta Se anche fosse conoscibile, non potrebbe essere comunicata (più che negazioni assolute, erano esercizi retorici per mostrare i limiti del linguaggio e della conoscenza). Opere note Encomio di Elena – difesa paradossale di Elena di Troia, esempio magistrale di retorica. Difesa di Palamede Sul non-essere Importanza Gorgia è fondamentale per: lo sviluppo della retorica come arte, la riflessione sul rapporto tra ...

Protagora

  Protagora, uno dei più importanti sofisti, sostiene la celebre tesi: “L’uomo è misura di tutte le cose”, cioè ciò che è vero o falso dipende dall’essere umano. La frase può essere interpretata in due modi: L’uomo come individuo singolo: ogni giudizio dipende dal punto di vista soggettivo. Ciò che è buono per qualcuno può essere cattivo per un altro; ciò che piace a una persona può disgustarne un’altra. L’uomo come umanità: il criterio di verità non è assoluto, ma nasce dal consenso e dalle convenzioni condivise. Infine, la pagina riporta alcune informazioni sulla vita di Protagora, nato ad Abdera intorno al 490 a.C., celebre per la sua abilità retorica e per le sue opere, tra cui La verità (o Discorsi demolitori) che conteneva probabilmente il frammento sul “metro di tutte le cose. Protagora è uno dei principali esponenti della sofistica e propone una concezione relativistica e umanistica della conoscenza. la sua celebre affermazione “l’uomo è misura di tutte le cose” significa c...

I sofisti

  I sofisti portarono una vera rivoluzione umanistica nella filosofia antica: spostarono l’attenzione dallo studio della natura e del cosmo ai problemi dell’uomo e della società, concentrandosi su linguaggio, politica, leggi ed educazione. Furono i primi insegnanti a pagamento della storia. L’insegnamento diventò per loro un vero mestiere e avevano l’obiettivo di trasmettere competenze utili per emergere nella vita pubblica e politica. Viaggiando di città in città, favorirono una mentalità aperta e cosmopolita, rendendo i loro allievi consapevoli della varietà di usi e credenze delle diverse civiltà. Il termine sofista, che in origine significava “sapientissimo”, oggi ha una connotazione negativa (qualcosa di artificioso o ingannevole). Questa valutazione negativa deriva soprattutto dalle critiche dei filosofi successivi, in particolare Platone e Aristotele, che furono tra i principali avversari del movimento sofistico. Le valutazioni negative sui sofisti derivano soprattutto da Pl...